Ai Volontari della GMG2000
Alle ore 10.30 di questa mattina, nel Cortile del Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo, in diretta con Piazza San Pietro, il Santo Padre Giovanni Paolo II ha incontrato un rappresentanza di Volontari del Giubileo, i Dirigenti e Collaboratori dell’Azienda per la ristorazione e servizi Sodexho, il gruppo del Movimento di Schoenstatt ed altri pellegrini giubilari.In Piazza San Pietro vi erano oltre 20.000 Volontari della Giornata Mondiale della Gioventù che hanno celebrato il loro giubileo ed hanno assistito ad una Messa presieduta dall’Em.mo Card. Camillo Ruini.
\ DISCORSO DEL SANTO PADRE
Carissimi ragazzi, carissimi
giovani!
1. Nell'itinerario giubilare che vi ha condotti a
Roma, alle Basiliche ed ai luoghi sacri per le memorie degli Apostoli, avete
voluto includere la visita al Successore di Pietro e siete venuti a trovarmi
qui, a Castel Gandolfo.
Grazie per la vostra presenza e benvenuti! Grazie per il vostro attestato di
affetto. Auspico di cuore che questo pellegrinaggio vi sia occasione propizia
per rinnovare una forte e convinta adesione al Signore. Cristo ha bisogno di
anime che sappiano testimoniare al mondo la radicale novità del suo Vangelo. Ed
io vi invito ad aprire a Lui con generoso slancio il vostro cuore perché, dopo
questo soggiorno romano, possiate tornare alle vostre case ripieni ancor più di
spirito apostolico, per essere coraggiosi missionari della nuova
evangelizzazione. Guardando alla vostra esistenza, protesa verso il traguardo
della santità, possano le persone che incontrerete sperimentare la gioia di
essere discepoli di Cristo.
In questi giorni, la Liturgia ci presenta significative figure di Santi, che
sono per noi di stimolo a seguire il Signore con totale fedeltà. Penso a Santa
Teresa Benedetta della Croce, compatrona d'Europa, monaca e martire del secolo
scorso; penso a San Massimiliano Kolbe, la cui festa celebreremo lunedì
prossimo; penso a San Lorenzo, che ha fatto della diaconia il senso della sua
esistenza ed a Santa Chiara d'Assisi, che visse del mistero eucaristico. La
loro intercessione, unita a quella dei santi Pietro e Paolo, vi sostenga e vi
aiuti a camminare nella fede e nella carità, operando per il Regno di Dio là
dove la Provvidenza vi ha posti.
2. Vorrei, salutare con particolare cordialità i
"Volontari del Giubileo", già all'opera da qualche giorno per
preparare l'ordinato svolgimento della Giornata Mondiale della Gioventù. Si
tratta di un evento tanto atteso e su cui sono puntati gli occhi di tutti i credenti,
perché è alle giovani generazioni che spetta raccogliere la fiaccola della fede
e portarla ai loro coetanei e all'umanità del terzo millennio.
Una loro rappresentanza è qui, mentre gli altri sono in Piazza San Pietro, ma
ci ascoltano perché collegati con noi via etere. Essi hanno preso parte alla
Santa Messa presieduta dal Cardinale Vicario, e concluderanno la celebrazione
del loro Giubileo passando per la Porta Santa. Unisco nel ricordo gli operatori
del Centro del Volontariato del Giubileo, che coordina i vari gruppi di
volontari messisi a disposizione dei pellegrini dell'Anno Santo.
Carissimi, vi saluto con affetto e vi sono riconoscente per la generosità con
cui avete assicurato il vostro impegno. Dio vi ricompensi per la premura e la
disponibilità che dimostrate nel servizio che siete chiamati ad espletare. A
voi è chiesto di aiutare i vostri coetanei ed i pellegrini provenienti da ogni
parte del mondo a partecipare in modo ordinato e proficuo ai vari momenti della
Giornata Mondiale della Gioventù. Aiutateli, grazie anche ad una efficiente
organizzazione, ad incontrare Cristo ed a fare di quest'incontro internazionale
un'indimenticabile esperienza dei giovani, della giovane Chiesa. Aiutateli,
inoltre, a sperimentare la bellezza di ritrovarsi insieme animati da sentimenti
positivi per porre le basi di una nuova umanità, ispirata ai valori della
fraternità e della pace. Questa esperienza si esprime anche attraverso la
varietà dei colori. Attraverso i colori e attraverso anche le iscrizioni che
portate. Ciascuno possiede una carta d’identità.
3. Il mio vivo apprezzamento si estende ai dirigenti e ai collaboratori dell'Azienda Sodexho. È un’istituzione importante perchè cura la distribuzione di pasti nelle mense approntate per la Giornata Mondiale della Gioventù. La loro opera è resa ancor più meritoria dal gesto di rinunciare a qualche giorno di vacanza per restare a disposizione dei partecipanti a questa straordinaria manifestazione giubilare e dal dono del corrispettivo di un'ora del loro lavoro da destinare alla carità del Papa. Così il Papa ha guadagnato! Allora dico un grazie molto cordiale per la vostra sollecitudine e per la vostra generosità. Iddio ve ne renda merito!
4. Liebe Schwestern des
Schönstatt-Frauenbundes! Mitten im Heiligen Jahr seid ihr anläßlich des 50.
Gründungstages nach Rom gepilgert, um an den Gräbern der Apostel Petrus und
Paulus Kraft zu schöpfen für eure Sendung. Ich begrüße euch herzlich in Castel
Gandolfo und verbinde damit den Wunsch, daß euch die Wallfahrt im Glauben,
Hoffen und Lieben stärken möge. Bei dieser Begegnung kommen mir das Zeugnis und
die Taten christlicher Frauen in den Sinn, die das Leben von Kirche und
Gesellschaft geprägt haben. Die geistliche Kraft der Frau liegt gerade darin,
daß Gott ihr in besonderer Weise das Leben anvertraut hat. Dieses Bewußtsein
ihrer Berufung möge euch an die Würde erinnern, die ihr als Frauen von Gott
empfangen habt. Der Dienst am Leben macht euch zu "starken und tüchtigen
Frauen" (vgl. Spr 31,10), zu
einer unersetzlichen Stütze für alle, die euch nahestehen. Dank sei Gott, daß
es so viele "tüchtige Frauen" gibt! Auf die Fürsprache der Jungfrau
Maria, die dem göttlichen Leben dienen durfte, wünsche ich euch einen erfüllten
Aufenthalt in der Ewigen Stadt. Gern erteile ich euch und allen Mitgliedern des
Schönstatt-Frauenbundes den Apostolischen Segen.
5. Vorrei, infine, salutare gli altri pellegrini,
gruppi o singole persone che sono venuti a farmi visita. A tutti voi assicuro
un ricordo nella preghiera e, mentre invoco su ciascuno la dolce protezione di
Maria, Assunta al cielo, alla vigilia ormai della sua festa, di gran cuore vi
benedico.