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GMG 2000 AL TORNEO DI CALCIOTTO |
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Maglietta bianca, pantaloncini blu, il logo lì sul cuore. Una squadra, un gruppo di amici. La GMG2000 in un torneo di calciotto e facciamo parlare di noi anche così. Un campo di calcio e un pallone, solo il pretesto per far sentire la nostra voce. La voce dei giovani. Testimoni con le loro forme, sorridenti e sudati a correre e ad abbracciarsi dopo un goal. Con lo stesso entusiasmo che ci farà urlare di gioia in quei giorni d'agosto. |
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Calendario |
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1^giornata |
Mercoledì
12/04 Mercoledì 19/04 Giovedì 27/04 Mercoledì 3/05 Lunedì 8/05 Mercoledì 10/05 Giovedì 18/05 Mercoledì 24/05 Lunedì 29/05 Mercoledì 31/05 Mercoledì 7/06 Giovedì 15/06 Mercoledì 21/06 Lunedì 26/06 Giovedì 29/06 |
GMG2000
- Banco di Napoli GMG2000 - Ziu Belu GMG2000 - Fortitudo GMG2000 - Garbatella GMG2000 - Calypso Boys GMG2000 - MDV GMG2000 - A.C.Thua GMG2000 - One Love GMG2000 - A.S.Roma GMG2000 - New Team GMG2000 - Kinder GMG2000 - Rione XX GMG2000 - New Romans GMG2000 - PDC GMG2000 - R.Union S. |
5
- 3 1 - 1 2 - 1 2 - 12 0 - 5 2 - 3 1 - 7 2 - 3 0 - 11 3 - 3 |
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| 16^giornata | Giovedì 20/07 | GMG2000 - ODC | 1 - 7 | |
| 17^giornata | Martedì 2/08 | GMG2000 - ODC (la rivincita) | ||
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Mercoledì la prima partita e la prima vittoria… 5 a 3 contro il Banco di Napoli. Una partita dura ed equilibrata, la GMG 2000 sempre in vantaggio, ma che paura nel finale! Loro più freschi, noi in apnea… loro più forti, noi più squadra. Perché c’è un legame che va oltre la singola partita, va oltre la semplice vittoria. Venite a tifare per noi, venite ad appoggiarci… con le bandiere o gli stendardi, con la voce o semplicemente col vostro essere lì… noi ci saremo.
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Seconda partita… 1-1 contro la compagine “Ziu Belu”. Una squadra senza dubbio più forte della precedente, maglietta rossonera e piedi buoni. Si muovevano, si muovevano bene in campo e facevano girare la palla con precisi passaggi. Noi un po’ in difficoltà ripartivamo con veloci contropiedi. Impeccabile la nostra difesa orchestrata magistralmente da Luca Ansini (sicuramente il migliore in campo) del settore Catechesi. Al fischio d’inizio noi un po’ contratti ed incapaci di uscire dalla nostra metà campo… lotta, vera lotta e per buoni venti minuti nessun tiro in porta… nessuno, nemmeno loro. Poi al 23’ del primo tempo Gigi De Palo dell’Infopoint, trovava il goal con una prodezza: gli capitava tra i piedi una palla sporca… l’addomesticava tenendola bassa… saltava in dribbling tre giocatori… lasciava partire un missile da fuori area… palo… goal… pochi centimetri sotto gli incroci… abbracci. Il resto è un arrembaggio, un assedio con salvataggi sulla linea da parte della nostra difesa… poi il loro goal, su una mischia furibonda in area di rigore. Un pareggio fortunoso, ma meritato.
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Ancora una vittoria, di misura contro la squadra Fortitudo un 2-1 per noi che fa morale, soprattutto perché oggettivamente eravamo più forti.Partita molto sportiva, rovinata dall’arbitro che non era in gran serata… fischi a senso unico e futili provocazioni alle quali non davamo peso. La difesa come al solito non ha manifestato lacune, solida e decisa non lasciava spazio ai loro attaccanti (peraltro un po’ leggerini), il centrocampo… (è lì di fatto che abbiamo avuto qualche problema in più), a parte il lavoro importantissimo di Rinaldo Macro che rubava palloni a non finire, restava troppo in balia dell’avversario, si proponeva poco e giocava poco la palla. L’attacco, poco sostenuto dal centrocampo, sarebbe potuto andare meglio, poche sono state le palle giocabili e le occasioni da goal. Ma andiamo con ordine. Nel primo tempo non c’è stata storia, noi facevamo girare la palla e pressavamo sin dalla loro area di rigore, abbiamo avuto più di un’occasione nitida per segnare, poi su una bella azione corale… Piacenti ruba palla a centrocampo… la da a Macro spostato sulla sinistra… palla avanti… De Palo taglia verso l’out di sinistra… punta del piede… angolino basso alla sinistra del portiere… goal… 1-0. Nel secondo tempo, come spesso accade, erano loro a prendere l’iniziativa e noi un po’ fermi sulle gambe non riuscivamo a venirne fuori. Ma comunque ci rendevamo pericolosi in un paio di occasioni con Cristian Gennari che sciupava in malo modo. Poi il loro goal, su una punizione inesistente fischiata dall’arbitro, limite sinistro dell’area di rigore… tiro… sotto gli incroci… niente da dire. Non ci stavamo, non potevamo perdere o pareggiare con una squadra inferiore alla nostra, alla GMG 2000… e allora iniziavamo a giocare più concentrati e subito arrivava il goal, proprio con Gennari che ci aveva fatto urlare di rabbia poco prima per le occasioni mancate… tiraccio dal limite dell’area… la palla rimbalza davanti al portiere… goal… goal… avreste dovuto vederlo… Tardelli in Italia-Germania dell’82… urla di gioia… tutti ad abbracciarlo. E così abbiamo portato altri 3 punti a casa e siamo primi in classifica a pari punti con altre due squadre. Dai… va bene così…
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E vabbè… doveva arrivare prima o poi una sconfitta… è arrivata, più rumorosa di quanto potessimo immaginare… 12 a 2 per loro. 12 a 2 contro la Garbatella. Una squadra forte, equilibrata, compatta e sportiva… la migliore incontrata sinora e hanno vinto i migliori, non c’è nulla da dire… il punteggio parla chiaro. A noi mancavano tre titolari e il portiere (avremmo perso comunque), ma la mancanza di concentrazione ci è stata fatale, molti goal presi erano evitabilissimi e soprattutto sembravamo rassegnati. Peccato. Al 5’ del primo tempo passavamo addirittura noi in vantaggio… palla rubata a centrocampo da Ansini… De Palo controlla… corre… corre… supera un paio di avversari in velocità… davanti al portiere… palla bassa e angolata… goal. Bello, ma è un episodio… poi solo loro anche se alla fine della prima frazione di gioco il punteggio è ancora in bilico: 3 a 1. Nel secondo tempo, è un massacro, loro si trovano, entrano in area e segnano. Noi nemmeno lottiamo, perdiamo palle a centrocampo e andiamo in bambola… alla fine sono 12… il nostro secondo goal è una palla scaraventata con rabbia in rete e niente più. Lunedì un’altra partita, speriamo un’altra storia.
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Non
ci siamo… non ci siamo proprio. Dopo
un avvio promettente, il torneo si sta mettendo male o perlomeno il nostro
crollo è ormai preoccupante. Non
ci siamo con la testa, scendiamo in campo deconcentrati e nervosi… ed ecco
che arrivano sonore batoste. Contro i Calipso Boys, non abbiamo giocato, non
siamo scesi in campo, e dire che contro questa squadra abbiamo fatto più di
un’amichevole vincendo tutte le volte nettamente. 5 a 0. Brutta sconfitta.
Giusta sconfitta.
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Peccato… la nostra più bella partita di sempre… motivati e concentrati. Una sola squadra in campo: la GMG 2000. Abbiamo perso! Terza sconfitta consecutiva, ma ve bene così… tante azioni da goal, tanti tiri in porta, anche qualche palo… loro tre tiri… tre goal. Il loro portiere una saracinesca, la nostra mira un po’ approssimativa. Li voglio citare tutti i nove leoni… tutti proprio tutti: Mencaglia, Landi, Ansini, Piacenti, Gennari, Macro, Piacentini, De Palo e mister Magnanini. Mercoledì la prossima partita e siamo motivatissimi!
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Erano forti. Fisicamente e tecnicamente… ci hanno massacrato e negli spogliatoi serpeggia un po’ di delusione. 7-1 alla fine e come al solito nei primi venticinque minuti gli abbiamo dato del filo da torcere: 1-1 con numerose palle goal per noi e per loro. Nel secondo tempo poi dopo il 3-1 siamo calati di concentrazione e… di fisico. Loro più abituati alla corsa, noi poveri mortali a corrergli dietro senza prenderla mai. Le sconfitte cominciano ad essere troppe e i play-off si allontanano sempre di più. Ancora ci divertiamo e questo è l’importante… il cuore ce lo mettiamo… i risultati arriveranno.
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I risultati non arrivano. Ancora un 3-2 ancora noi a due. Ce la siamo giocata questa partita e nemmeno male… come al solito noi in vantaggio per i primi venticinque minuti, poi il calo. Da segnalare il nostro reparto difensivo, orfano di Luca Ansini (ci manca) che riusciva più e più volte a fare miracoli. Loro con ottimi piedi e buone individualità, la mettevano sul palleggio, noi come al solito sulla grinta e sulla generosità. Alla fine abbiamo colpito anche due legni con De Palo (con quel nome…), ma non è bastato. Ancora una sconfitta e l’ennesimo 3-2 che fa rabbia…
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Indovinate? Sì… abbiamo perso ancora, nettamente. 11-0 e non ci sarebbe da aggiungere nulla se non che come al solito abbiamo fatto un buonissimo primo tempo, salvo poi calare spaventosamente nella ripresa. Ormai siamo fuori dai play-off, non ancora dai play-out che ci consentirebbero di partecipare ad un mini torneo con eliminazione diretta. E’ una squadra giovane la nostra, è poco che giochiamo insieme, ma siamo uniti… anche nella sconfitta… soprattutto nella sconfitta… ancora due partite poi i play-out. Noi ce la metteremo tutta.
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Grandi… un solo aggettivo… grandi! Un pareggio che ci va stretto contro i terzi in
classifica, una partita di altri tempi con calci e spintoni, ma senza
degenerare. Una bellissima partita con noi sempre in vantaggio e loro
sempre a rincorrere… 3 a 3, ma noi con il morale alle stelle. Perché finalmente ci siamo espressi come sappiamo. Perché finalmente ci abbiamo messo il cuore. Perché abbiamo lottato fino alla fine senza
deconcentrarci. Partita maschia con quattro ammonizioni, due per parte.
Per noi Macro e Piacentini che hanno risposto alle provocazioni della
squadra avversaria… niente di che… qualche spintone, poi la stretta di
mano. I goal… tutti di De Palo, il capocannoniere della
squadra, per il resto una grande difesa (tra i pali per la prima volta il
fenomenale Franceso Oleni) come al solito a tre con Landi sulla destra, Paris al
centro e il mitico Piacenti sulla sinistra; finalmente un ottimo centrocampo
con lo spostamento di Macro sulla sinistra e di Piacentini al centro,
Gennari (un po’ in ombra) sulla destra. Il loro goal a due minuti dalla fine su un calcio di punizione dal limite…poteva
essere una vittoria… e invece… andiamo avanti così e negli spogliatoi
di nuovo a cantare sotto la doccia.
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Partita contro gli ODC:
partita sentita, da vincere.
Noi in campo determinati, sicuri dei nostri mezzi, pronti per dare l’anima, come è stato: abbiamo combattuto una battaglia, giocato al meglio delle nostre possibilità, e per la prima volta siamo riusciti a concretizzare in goal tutte le occasioni che abbiamo avuto. Gli avversari invece sbagliavano molto sottoporta, e fallivano anche un calcio di rigore alla fine. E’ finita sette a uno. Per loro.
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La rivincita...
mercoledì 2 agosto alle 20.00 sullo stesso campo di battaglia dell'ultima
disfatta...
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