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"Eredi di un grande passato" Ci siamo! La GMG è iniziata! 15 Agosto 2000, ore 18.10, piazza S. Giovanni in Laterano, i giovani romani, quelli italiani e Giovanni Paolo II ad accoglierli! Eccoli i colori della gioia! Una folla inverosimile, al di là di qualunque previsione (ma cosa importano i numeri in un’occasione del genere, in mezzo a tanto entusiasmo?), aveva invaso già dalle ore precedenti il centro di Roma, non solo intorno a questo primo luogo di incontro, ma anche a S. Pietro. Si riconoscono subito i giovani della GMG, non solo dalle loro grida festanti, dai cappellini color avana e le borse blu con il logo stampato. Li riconosci soprattutto dagli occhi, pieni di gioia, carichi di speranza! "Con gioia e trepidazione condividiamo con Lei questo momento importante della storia", dice l’emozionato Luca, a nome di tutti i giovani romani. Simona, la ragazza che lo accompagna in questo incarico tanto impegnativo quanto gratificante, parla dell’accoglienza che i giovani romani e italiani hanno riservato agli stranieri. "E’ proprio grazie alla preparazione che ha preceduto tutto questo, che i giovani romani e italiani, adesso, si conoscono meglio", sottolinea ancora Luca, "La GMG ci ha fatto un grande dono prima ancora del suo arrivo!", ribadisce il giovane. "Accogliamo il successore di Pietro, lampada di un futuro che è già divenuto realtà", prosegue Simona, in questo messaggio di inizio a due voci. E’ il momento poi del Card. Ruini, che esordisce confessando di condividere con tutti i giovani presenti la gioia, la commozione e la gratitudine. E poi il Papa! Attesissimo, acclamatissimo, incitato dai giovani in coro, che battevano le mani all’unisono. "O Roma felix!" Così ha salutato il Santo Padre. "Felice perché consacrata dalla testimonianza degli apostoli" e… "Perché anche oggi questa testimonianza che si conserva viva è offerta alle giovani generazioni". Dopo essersi congratulato con quanti hanno generosamente collaborato (Prego! E’ stato un piacere! N.d.A.), ha detto ancora: "Possa in questi giorni ogni giovane incontrare Cristo, Colui che conosce il segreto della vera felicità". "Sentitevi impegnati in questi giorni ad accogliere gli altri giovani!…Stringete una cordiale amicizia, facendo a gara nello spirito di servizio", ha incitato, esortandoci a seguire l’esempio di Marta e Maria, che spesso ospitavano Gesù. "Un incontro tra amici con il grande amico Gesù": così Giovanni Paolo II ha definito la GMG. E poi ancora un appello, appassionato, sincero: "Vivete intensamente, cari giovani pellegrini del III millennio, questa giornata, attraverso il contributo di tanti giovani che vogliono seguire Cristo". Ritorna poi alla memoria il ricordo del primo messaggio, in occasione della sua elezione al pontificato, il 22 Ottobre 1978: "Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo!", e ancora: "Aprite i vostri cuori, le vostre vite, i vostri dubbi, le vostre difficoltà, le sofferenze e le gioie, i vostri affetti. Aprite tutto questo alla Sua forza salvifica e lasciate che Egli entri nei vostri cuori! Cristo sa che c’è dentro di noi, solo Lui lo sa!" Un pensiero a Maria, nella festa della Sua Assunzione, perché il suo esempio ci aiuti a dire di sì al Signore che bussa alle nostre porte e desidera prendere dimora in noi. I giovani, per l’ennesima volta, lo interrompono per gridargli con vigore ed entusiasmo, la loro ammirazione e Lui risponde con una battuta, esilarante e commovente al tempo stesso: "Vive già da 80 anni e i giovani lo vogliono sempre giovane! Come fare?" E poi ancora spazio ai giovani e alla loro accoglienza festosa. Ancora mani che applaudono, e i cori, come quello partito all’improvviso, per invitarlo a rimanere ancora in P.zza S. Giovanni, prima di avviarsi per S. Pietro. Tifo da stadio: "Resta con noi! Resta con noi!", urlato e intonato. Ma la sorpresa arriva dal Papa, che dopo avere fatto sfogare i giovani, risponde, usando il loro stesso ritmo: "Devo spostarmi!". Incredibile! Che spirito! Il Papa ci ha dato un’ulteriore conferma della sua simpatia! E poi conclude, ripetendo "O Roma felix", e dopo la benedizione solenne, l’arrivederci "Alla prossima volta". GRAZIE e BUONA GMG A TUTTI! |