Comunità di S. Egidio

Chissà quanti tra quelli che leggono, sono impegnati nel volontariato al servizio dei poveri, dei più deboli, degli emarginati e lo fanno in silenzio, in piccole comunità, senza clamore, ma con grande spirito di servizio!

Anche la Comunità di S. Egidio è nata così, e continua ad essere operativa, giorno dopo giorno, anche se, dal lontano 1968, anno della sua fondazione, ne ha fatta di strada nel mondo, nel senso letterale dell’espressione, tanto che è arrivata in 35 paesi diversi!

Al servizio dei poveri e della pace, dunque, come avremo modo di costatare anche durante la GMG, il 16 e il 17 Agosto, alle 17.30, nelle chiese di S. Maria in Trastevere e S. Bartolomeo all’isola, nei quattro incontri multilingue che hanno preparato per i giovani pellegrini.

I temi, attraverso testimonianze, video, immagini, musica e preghiera, saranno così articolati:

"Unità tra i cristiani, pace tra i popoli" (incontro e preghiera ecumenica con i giovani rappresentanti delle Chiese cristiane);

"Amici dei poveri, amici di Dio", (servizio e amicizia con i poveri di S. Egidio);

"Il secolo del martirio: i testimoni della fede nel XX secolo" (memoria di quanti hanno testimoniato il Vangelo fino al sangue, nel XX secolo, con storie e testimonianze da tutti i continenti e la partecipazione del prof. Andrea Riccardi, fondatore della comunità di S. Egidio);

"I cristiani a Roma dalle origini ai giorni nostri" (viaggio tra i luoghi e vita delle comunità cristiane di Roma).

 

Festival della Gioventù Ignaziana

Horizon 2000

Sicuramente uno dei raduni più significativi, che culminerà a Roma in occasione della GMG, dopo un pellegrinaggio Internazionale Ignaziano, organizzato dai Gesuiti Italiani, denominato Horizon 2000.

A Roma, il 17 Agosto alle 20:30, in P.zza della Pilotta, grande festa conclusiva, con la partecipazione di giovani provenienti da 25 paesi da ogni parte del mondo, fra cui Giappone, Finlandia, Israele, USA, Congo, nel rispetto della natura internazionale di questo movimento!

Il titolo del Festival è "Via sarò propizio a Roma" e, dopo la lettura del saluto del Presidente della Repubblica mandato attraverso la Segreteria della Presidenza, esso sarà aperto dal Card. Carlo M. Martini e proseguirà con le esibizioni musicali di culture rappresentanti di diversi continenti, con un coro africano, uno indiano, uno gospel di Venezia, un gruppo di danza palestinese di Haifa, un gruppo di flamenco dalla Spagna e un duo di fratelli pianisti da Bergamo, Italia.

In più ci saranno collegamenti in diretta con gesuiti e loro collaboratori impegnati nelle varie parti del mondo (Mozambico, Indonesia, Timor Est, Nairobi, Svizzera e Gerusalemme).

Nella parte finale si terrà il concerto della cantante sudafricana Miriam Makeba, con cui ci sarà un’intervista, data la sua conosciuta storia d’esilio (per motivi politici legati al suo paese d’origine) e l’impegno per la pace.

Esibizione molto attesa questa, sia per il calibro dell’artista in questione, sia perché, ancora una volta, la musica farà solo da sottofondo (seppur prestigioso, in questo caso), ai temi irrinunciabili della fratellanza e della giustizia: un’occasione in più per crescere insieme!

 

Forum degli Oratori

Cercasi animatori in gamba!

Questa proposta è per i giovani con la voglia e la passione di animare due pomeriggi di festa, all’interno dell’ "Incontragiovani", per presentare in modo allegro, concreto e giocoso la realtà dell’Oratorio.

Il Forum è nato come coordinamento della Chiesa Italiana di tutte le realtà che pongono una specifica attenzione dei giovani all’incontro con Cristo.

L’appuntamento, presso il Pontificio Oratorio di S. Pietro, L.go di Porta Cavalleggeri, per il 16 e 17 Agosto dalle 15.00 alle 21.00, si propone di studiare i problemi comuni legati al mondo dei ragazzi, adolescenti e giovani.

Ci sarà anche la possibilità di raccogliere e scambiarsi materiali e sussidi, di raccontarsi esperienze, di proporre iniziative culturali e formative di socializzazione e tempo libero, il tutto a livello internazionale.

L’impegno degli organizzatori è che gli oratori, forti della loro tradizione, continuino ad essere luoghi di riferimento per bambini, ragazzi, adolescenti e occasione di coinvolgimento degli adulti che si mettono a servizio della loro crescita.


 

 

Hope Music:

"Il formidabile trio fede-musica-giovani"

Musica per evangelizzare, fatta da giovani per i giovani.

Il Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile della Conferenza Episcopale Italiana deve aver pensato a questo quando ha lanciato l’input per aprire una Scuola di Musica per formare -e scovare- giovani talenti artistici la cui sensibilità fosse in linea con i valori cristiani.

Hope Music vuole offrire ai giovani nuove e originali possibilità di raccontare le proprie speranze, "i sogni spesso nascosti nelle tasche dei jeans", le aspettative che accompagnano la vita, la ricerca spesso sofferta di valori di riferimento e di un senso dell’esistenza.

La Scuola si preoccupa di organizzare seminari di formazione e work – shops per autori di testi, compositori di musica leggera e interpreti. Gli allievi hanno l’opportunità di lavorare a stretto contatto con importanti e qualificati professionisti della musica leggera italiana, tra cui Gatto Panceri, Mariella Nava, Andrea Mingardi, Aldo Fedele (Stadio), Mario Lavezzi, Fabio Liberatori e tanti altri.

Inoltre si interessa di organizzare anche spettacoli, incontri, concerti, momenti di riflessione, eventi con i giovani diplomati alla Hope Music School.

E per loro, la GMG sarà una bella occasione per farsi conoscere e farci capire che con la musica si può davvero fare molto!

E’ quello che si augura, tra gli altri, Francesco Sportelli, venticinquenne cantutore tarantino, che si è confidato con noi in un’intervista, parlandoci delle sue attese e della sua idea di musica.

L’appuntamento con loro è per il 16 Agosto in P.zza del Popolo, per condividere con Hope Music la nostra speranza e la nostra gioia di vivere in una grande festa di musica e di amicizia.

 

I Ribelli per amore

"Se insieme camminiamo": è questo l’invito dei Ribelli per amore, che si esibiranno il 17 Agosto a S. Eugenio, a partire dalle 17.00, in un concerto molto movimentato, come annuncia Andrea Ballabio, leader del gruppo milanese, che ci parla di canzoni animate, tutte da ballare e da cantare.

I sette, impegnatissimi, "Ribelli", suonano musica pop-rock cristiana, affrontando, attraverso le loro canzoni, i temi della fede, il tutto a scopo benefico.

Infatti, il ricavato del loro primo album ("Se insieme camminiamo", appunto) va tutto a favore dell’ "Oratorio delle Ande", organizzazione fondata da Padre Ugo De Censi, salesiano stabilitosi a Chacas, sulle Ande peruviane, che aiuta circa 15.000 ragazzi sparsi in varie parrocchie.

Musica e Vangelo, per mettere la propria gioia e il proprio impegno a servizio dei giovani della GMG, come ci spiega Andrea nell’intervista realizzata da Concita De Simone.

 

Il Movimento dei Focolari e il Genfest

Quando si parla del Movimento dei focolari, si pensa subito al grande carisma di Chiara Lubich, la sua fondatrice, che in poco più di 50 anni è riuscita a suscitare un rinnovamento spirituale e sociale tra oltre 4 milioni e mezzo di persone di ogni età, razza e cultura, diffuso ormai in 182 Paesi, coinvolgendo non solo cattolici, ma anche cristiani di 300 Chiese, fedeli di altre religioni e persone di convinzioni diverse.

Per questo saranno sicuramente in tanti al grande raduno del 17 Agosto allo Stadio Flaminio, dalle ore 18.00, soprattutto tra i Gen, cioè appartenente al gruppo Gioventù Nuova del Movimento dei Focolari, di tutto il mondo!

Ricco di testimonianze e momenti di spettacolo internazionale questo incontro!

India, Giappone, Congo, Costa Rica, Albania, Serbia, Scozia, Irlanda del Nord, Libano, USA, Filippine, Colombia, Cile, Portogallo, Finlandia, Africa, Gran Bretagna, Russia, Germania Austria e naturalmente, Italia, saranno rappresentate, attraverso racconti di esperienze, (come quella di Avinash, Gen – musica e coreografie, durante questo raduno, all’insegna dell’universalità e della cattolicità per le quali, da sempre, opera Chiara Lubich, che sarà presente in persona per salutare i giovani – focolarini e non – che vorranno partecipare.

 

Incontro degli Universitari

"Essere cristiani in università oggi"

Se, venendo alla GMG volete condividere con i giovani di tutto il mondo la vostra fede, ma siete anche studenti universitari e volete confrontarvi con "colleghi" di università di altrettanti parti del mondo, allora questo raduno fa per voi!

In tutte le università già ci sono delle rappresentanze di studenti cristiani, spinti dalla passione del sapere. Si confrontano ogni giorno con il lavoro esigente della ricerca scientifica e insieme ai loro docenti si preparano ad essere i cittadini del futuro. I giovani universitari cattolici saranno uomini e donne professionalmente preparati, cristiani illuminati e coraggiosi, che faranno del loro lavoro un mezzo per costruire un mondo più giusto e solidale.

Il loro scopo è studiare oggi per orientare domani la politica, l’economia, la cultura, la tecnologia al servizio dell’uomo e del suo sviluppo integrale.

Per condividere tutti questi principi, l’appuntamento è per il 16 Agosto, alle 17.00, nell’Aula Magna del Rettorato dell’Università "La Sapienza", quella storica per la città di Roma.

Tanta musica per questo incontro, tra cui l’esibizione dei Gen Rosso, di Sonia Terol, Bianca Mei e don Fanelli, tutti esponenti della Musica Cristiana Italiana, più un gruppo americano, alternate a eminenti testimonianze, che saranno il fulcro dell’intero raduno.

Tra queste quella di Masanori Kato, studente giapponese, coordinatore di un gruppo di studio di universitari cristiani ( realtà non così facile in Giappone), quella di Giuseppe Pittau, segretario della Congregazione per l’educazione cattolica e infine, Romano Prodi, Presidente della Commissione Europea.

…Perché essere cristiani in università oggi, sia per tutti una dimostrazione di entusiasta coerenza!

 

 

Incontro dei Seminaristi

"I pellegrini del sì"

GMG anche per i seminaristi!

L’obiettivo del loro raduno è celebrare e proporre a tutti i giovani la grandezza e la bellezza della vocazione di speciale consacrazione.

L’incontro è rivolto dunque a coloro a cui sta a cuore pregare e riflettere sul tema della giovinezza in rapporto ad una apertura vocazionale che comprenda anche la vocazione al ministero ordinato e alla vita consacrata: giovani in ricerca o all’inizio di un cammino vocazionale, seminaristi, novizi e novizie, ma anche educatori, animatori vocazionali, responsabili della formazione vocazionale.

La serata, prevista per il 17 Agosto, dalle ore 19.00 alle 21.00, nella Basilica di S. Giovanni in Laterano, sarà incentrata sul brano del vangelo di Giovanni 1, 35-42 (quello sui primi discepoli), suddiviso in quattro momenti, ognuno dei quali proporrà come itinerario una riflessione sulla figura di Cristo, sulla persona del chiamato e sul luogo fisico della Basilica.

Ci saranno anche delle testimonianze di alcuni cantautori cristiani consacrati, come don Giosy Cento e Sr Piera Cori, che hanno scelto di usare la musica per evangelizzare.

"Maestro, dove abiti?", ci richiama il vangelo sopracitato… Beh, per la GMG ha "messo la sua tenda in mezzo a noi" e anche tutti questi giovani consacrati ci invitano ad andarLo a trovare!

 

"La lode del corpo"

"Pregare a passo di danza", come si propone il gruppo del Centro di Danza Sacra della Abbazia benedettina di S. Cassiano di Narni (in Umbria), è cosa antica, che risale ai primitivi.

L’invito viene direttamente da un monaco benedettino, Narcis Carles Casanova, che, all’interno di un gruppo del noto movimento di Rinnovamento dello Spirito, ha scoperto la necessità i rivalutare la musica e la danza nei suoi aspetti culturali e ha voluto creare questa compagnia.

La danza è stata una pratica comune in molte chiese della cristianità e la danza rituale è un fenomeno conosciuto da tutti gli studiosi delle religioni.

E oggi un po’ in tutta Europa si sta ritrovando la lode del gesto, si sta riscoprendo la lode del corpo, per annunciare il Vangelo con canti ritmici, danze e pantomime.

Non poteva mancare quest’espressione di fede così efficace, durante la GMG, e avremo modo di assistervi, ad esempio, il 16 Agosto, dalle 17.00, nella chiesa di S. Silvestro in Capite.

Tredici i brani in programma, tra musiche sacre e classiche, coreografate da qualificati ballerini come Roberto Zappalà, Eleonora Lisi e Giovanna Spina.

 

Ladri di carrozzelle

"Rock…senza barriere!"

Quando si dice che la musica supera ogni confine, abbattendo tutte le barriere, anche quelle architettoniche, in questo caso!

Parliamo de "I ladri di carrozzelle", un gruppo rock la cui formazione presenta alcune, evidenti, particolarità: essendo quasi tutti i musicisti affetti da distrofia muscolare, una malattia che debilita progressivamente i muscoli, da solo un distrofico non potrebbe suonare la batteria ad esempio, allora questa viene divisa in quattro pezzi e suonata da quattro persone e il basso viene sostituito dalla tastiera.

A loro non serve il nostro pietismo, perché sono bravi davvero, oltre che molto auto-ironici e già da diversi anni, hanno fatto della loro passione per la musica – e per il rock in particolare – una vera e propria professione e sono diventati piuttosto popolari.

Le canzoni de "I ladri di carrozzelle" affrontano coraggiosamente dei forti temi sociali e trattano anche tranquillamente e sempre con humour, la loro difficile malattia, rendendola più sopportabile. Un esempio per tutti: per noi, innanzitutto, che possiamo imparare molto da loro, ma anche per tutti quei malati per cui non è facile adattarsi nella società.

Anche loro desiderano esprimere la loro gioia di vivere davanti ai giovani della GMG, per questo saranno in P.zza del Popolo il 16 Agosto, a partire dalle 20.00.