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Tor Vergata: laboratorio della fede
Per questa ultima volta, è più difficile descrivere sulla carta, virtuale in questo caso, due milioni di emozioni, due milioni di pensieri, due milioni di sogni. Oltre l’inimmaginabile, l’ineffabile. Ci piace ricordare il mega raduno di Tor Vergata come una grande "laboratorio della fede", come ha più volte sottolineato Giovanni Paolo II, ripetendo: "L’odierno incontro romano, carissimi giovani, è anch’esso una sorta di <laboratorio della fede> per voi, discepoli di oggi, per i confessori di Cristo alla soglia del Terzo Millennio". "Traditio e Redditio" della fede, ci era stato preannunciato tra gli intenti di questa GMG. Ora tocca a noi, dunque. E’ facile lasciarsi trascinare dall’euforia di un impatto emozionale così forte, ma ora dobbiamo dimostrare di poter fare realmente quanto il Papa ci chiede, conservando il medesimo entusiasmo, la stessa forza che avevamo ancora all’alba di domenica 20 Agosto, dopo la lunga veglia trascorsa nella preghiera prima e nella festa dopo. Nel 2000 è difficile credere e il Papa lo sa bene, ce l’ha detto lui stesso, ma a noi giovani ha anche ricordato: "E’ Gesù che cercate quando sognate la felicità; è Lui che vi aspetta quando niente vi soddisfa di quello che trovate; è Lui la bellezza che tanto vi attrae; è lui che vi provoca con quella sete di radicalità che non vi permette di adattarvi al compromesso; è lui che vi spinge a deporre le maschere che rendono falsa la vita; è Lui che vi legge nel cuore le decisioni più vere che altri vorrebbero soffocare. E’ Gesù che suscita in voi il desiderio di fare della vostra vita qualcosa di grande". E dobbiamo farlo non solo per noi, ma per tutti i giovani. Quelli che a Tor Vergata hanno testimoniato contro la guerra, per la libertà, contro la pena di morte. Quelli che a Tor Vergata sono arrivati con tanta voglia e poca convinzione, perché siano motivati a proseguire nel cammino della fede. Quelli che a Tor Vergata hanno pregato per il proprio futuro, perché la loro vita si realizzi nella pace. Quelli che a Tor Vergata hanno acceso tutti insieme la lampada mentre il Papa consegnava la luce di Cristo, perché possiamo essere luce di speranza per il nostro prossimo. Quelli che a Tor Vergata non c’erano, ma che rivivranno le nostre emozioni attraverso le nostre testimonianze…quelli che ci aspettano e che incontreremo sulle strade di Toronto 2002! |