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"E VOI, CHI DITE CHE IO SIA?" (Mc
8,29)Il quadro operativo
7. La dinamica
della consegna-riconsegna della fede percorre ed ispira tutte le fasi della Giornata
Mondiale della Gioventù, dal cammino preparatorio alla sua celebrazione in Roma. A
tale riguardo si terrà presente che la Giornata Mondiale del 2000 avviene a Roma,
città santuario, dove le memorie vive degli apostoli Pietro e Paolo, dei martiri e
confessori della fede e la presenza ed il magistero del Papa parlano direttamente a chi vi
si fa pellegrino. Il luogo stesso rappresenta per i giovani una «catechesi in atto», da
valorizzare opportunamente. Roma poi, diocesi del Papa, non è soltanto un insieme di
ricordi e di memorie, ma una comunità ecclesiale viva, che nel 2000 si dispone
ad accogliere i giovani di tutto il mondo per un reciproco scambio di doni. |
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La fase della preparazione:
i giovani sono invitati a prendere coscienza della «memoria fidei» nella propria
Chiesa particolare, ad aprirsi all'unità della fede e ai dinamismi missionari della
Chiesa universale, a metterla a confronto con l'oggi della storia e a cogliere le nuove
impellenti sfide che ciò comporta per la loro vita in Cristo e nella Chiesa e per la loro
testimonianza missionaria.
Le catechesi in Roma: due
di esse, proposte da Vescovi secondo la formula tradizionale al mattino dei tre giorni
prima della Veglia in diversi luoghi della città, inviteranno i giovani a riflettere sull'annuncio
consegna della fede personale e sulla dimensione ecclesiale della fede ricevuta;
la terza assumerà invece la forma di un pellegrinaggio di carattere penitenziale
verso la Basilica di San Pietro, attraverso la Porta Santa, segno di Cristo: «Io sono la
porta: se uno entra attraverso di me sarà salvo, entrerà e uscirà e troverà pascolo»
(Gv 10,9).
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