La Tenda

La tenda, archetipo della casa, è un paradigma del costruire.
Quì l’uomo trova rifugio, non solo dalle intemperie, ma adatta e connota tale luogo protetto come spazio ove esplicare le sue funzioni sociali e religiose che lo accompagneranno per tutto il percorso della sua vita. Quì formula le regole della convivenza e delle azioni quotidiane che si manifestano nella vita materiale attraverso la misura del corpo e nella vita spirituale attraverso le esigenze dell’anima nel rispetto di Chi, a sua immagine e somiglianza, gli ha donato sia l’uno che l’altra.

Una tenda accompagna la Chiesa nella sua evoluzione storica.La tenda è la presenza di Dio in mezzo agli uomini, la Shekinah, la gloria della Presenza, mobile nella storia. 
La Bibbia la connota come "nube luminosa", come "tenda del deserto" che allarga i suoi pioli per accogliere un popolo nuovo, per fare spazio all'uomo che ritorna al suo Dio.

Nel progetto, utilizzando la tecnologia contemporanea, abbiamo disegnato la tenda come una copertura di forma lieve ed ampia, quasi ala di uccello marino, ma di struttura poderosa che il vento non potrà travolgere.

Gli elementi di articolazione strutturale che la connotano traggono ispirazione da volute dinamiche, quasi l’espressione di una eco barocca. La tenda è per noi dunque un segno di protezione e nello stesso tempo il baldacchino cerimoniale, un connotato regale, il coronamento di una festa.
Questa tenda che porta la luce nel suo interno e poggia su esili zampe di gazzella, accompagna i gesti liturgici, il canto, la proclamazione della Parola, l’Eucarestia, protegge dal sole, illumina la notte, dà sembianza di cielo a tutto l'evento che il nostro progetto ha cercato di interpretare.



 

Il Palco Papale

Il muro e la croce

I luoghi e i percorsi Conclusioni