Le agenzie di stampa di tutto il mondo

Radio Vaticana

Comunicato Stampa n°10 del 10 Aprile 2000

Celebrazioni a Tor Vergata (19 - 20 Agosto)

Sarà il culmine della XV Giornata Mondiale della Gioventù. Un’enorme prato di 330 ettari sarà ricoperto dai gioiosi colori di un milione e mezzo di giovani che parteciperanno alla Veglia, nella serata del 19 agosto, e alla S. Messa del 20 agosto presieduti dal Santo Padre. Fin dal mattino l’attesa sarà accompagnata e animata con canti, preghiere, testimonianze, momenti di riflessione e rievocazioni del cammino delle giornate mondiali della gioventù.

L’Angelus - Time-out (19 agosto)

Tradizionalmente nei villaggi e nelle città, a mezzogiorno le campane delle nostre chiese suonano a distesa, come invito musicale a sospendere per pochi minuti il lavoro, l’attività e levare gli occhi al cielo. E’ l’Angelus. Una preghiera che prende il nome dalla sua prima parola: l’Angelo del Signore portò l’annuncio a Maria. Da questa parola, il tempo fa una sosta, si apre. Anche il Santo Padre, nella sua lettera ai giovani per la XV Giornata Mondiale della Gioventù, ricorda loro che proprio con la recita dell’Angelus Domini da secoli la pietà cristiana ricorda ogni giorno l’ingresso di Dio nella storia dell’uomo. E allora, tutti i giovani faranno una pausa, un time-out a mezzogiorno in punto, nel loro cammino verso Tor Vergata e si riuniranno i piccoli gruppi, raccogliendosi in preghiera con coloro che saranno intorno a loro.

La Veglia

Nella Veglia il contenuto di fondo della Giornata Mondiale, e cioè la dinamica della consegna-riconsegna della fede, si esprimerà attraverso le dimensioni della narrazione (mettendo a tema la memoria, la fedeltà e la novità della fede in Gesù Cristo e dando voce ai testimoni della fede nella storia e nell’oggi: Maria in primo luogo, i santi apostoli Pietro e Paolo, i santi e i martiri della Chiesa di Roma e delle Chiese in Italia in particolare); del dialogo tra il Papa e i giovani, sui loro interrogativi e attese in rapporto alla fede sulla soglia del terzo millennio; della celebrazione, per riconsegnare ai giovani la fede e la sua espressione con i diversi linguaggi propri del mondo giovanile.

In particolare, essa si articolerà nei seguenti momenti:

- La prima parte sarà come un inno di lode e d’azione di grazie al Padre - che è anche la prima e fondamentale dimensione del Giubileo - . Sarà una grande lode per il dono dell’Incarnazione del suo Figlio attraverso il di Maria. Sarà come una grande festa in crescendo, una festa ricca di contenuti, per creare una vera e propria "assemblea" che rende grazie al Signore.

- La seconda parte della Veglia avrà lo scopo di fare memoria viva e operante dell’efficacia della Parola di Gesù nella vita dei giovani. Entreremo nel vivo delle domande che, da sempre, i giovani pongono a Cristo. Qui le varie parti del mondo troveranno espressione ed anche l’assemblea interverrà con canti appropriati.

- La terza parte prevede la consegna del Vangelo a tutti i giovani - da parte del Papa - e l’invito, nella città fecondata dal sangue degli Apostoli Pietro e Paolo, a fare la professione di fede. Si sottolineerà, cioè, come si è arrivati a Roma, da dove la fede è partita e si è diffusa in tutto il mondo. Il Papa consegnerà a tutti un Vangelo, il Vangelo di Marco, in cinque lingue e in traduzione interconfessionale. Seguirà quindi la professione di fede. Il Papa chiederà ai giovani di dire Credo. Tutti risponderanno acclamando "Credo" con in mano una riproduzione di un’antica lampada in terracotta usata dai cristiani delle catacombe e raffigurante il volto dell’Apostolo Pietro. Alcuni di loro poi risponderanno con riferimento alla vocazione che stanno vivendo. Ciò aiuterà a comprendere come la fede va vissuta nella vita, il Credo implica il coinvolgimento totale della esistenza personale di ognuno. La Veglia si concluderà con il ringraziamento dei giovani al Papa e dandosi l’appuntamento per il mattino dopo, per la celebrazione eucaristica.

La santa Messa conclusiva

Dopo una notte passata all’aperto, nell’attesa della luce del giorno, i protagonisti della XV Giornata Mondiale della Gioventù, parteciperanno alla celebrazione della S. Messa. Tutti i Vescovi e sacerdoti indosseranno una casula offerta dal Comitato Italiano e realizzata per l’occasione dalle Suore italiane. Sull’area ci saranno appositi luoghi da cui partirà la distribuzione della Santa Comunione. La Messa, rendimento di grazie di Cristo al Padre, chiede anche a noi di unirci a questo rendimento di grazie con l’offerta della nostra vita - insieme a quella di Cristo - al Padre per la salvezza del mondo e per il servizio ai fratelli che attendono la nostra testimonianza. Tutti i giovani saranno invitati così a tornare nelle loro terre per portare e vivere quel Credo professato e celebrato a Roma.

 

Ufficio Stampa GMG2000
tel.: 06.69879615
fax: 06.69880584
e-mail: press@gmg2000.it

Tutti insieme per accogliere
Viviamo con entusiasmo e partecipazione questo evento unico della Giornata Mondiale della Gioventù.