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Comunicato Stampa n° 28 del 11 luglio 2000 |
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Il palco della GMG a Tor Vergata |
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Idee e contenuti La storia dell’umanità, simboleggiata da un lungo muro, su cui si innesta il mistero della Redenzione, rappresentato da una croce alta 36 metri, è l’idea centrale del palco sul quale a Tor Vergata Giovanni Paolo II celebrerà i momenti culminanti della XV Giornata Mondiale della Gioventù. Una parete che nasce in obliquo rispetto al terreno, alle cui infinite variazioni contrappone la linea retta, segno della razionalità, volendo così rappresentare la storia dell'uomo al centro della quale s’inserisce, penetrandola in profondità, la Croce salvifica di Cristo. La compresenza di molte scene vuole descrivere la vitalità e la laboriosità del Popolo di Dio che attraversa il nuovo millennio alla luce dell’evento pasquale. Il palco avrà anche le sembianze di una tenda, archetipo della casa, immagine del Verbo che si è fatto carne ed è venuto ad abitare in mezzo a noi. Il palco, la cui costruzione è stata avviata in questi giorni, è ricco di significati e di simboli e aiuterà i giovani a sviluppare i temi delle celebrazioni conclusive della GMG 2000. Il progetto è stato ideato e offerto dagli architetti Marco Petreschi, ordinario di Progettazione architettonica all’Università La Sapienza, Paolo Marciani e Diana Petti. |
Un progetto che risponde a molteplici esigenze Il progetto risponde all’esigenza di ospitare una molteplicità di momenti che vanno dall’animazione con tanti gruppi che si alterneranno nel pomeriggio del 19 agosto, alla veglia di preghiera con il Santo Padre fino alla celebrazione della Santa Messa nella mattinata di domenica 20 agosto. Inoltre il palco è stato pensato in modo da essere proporzionato all’ampiezza dell’area (330 ettari) e alle esigenze di visibilità. La struttura sarà posizionata su di un leggero rilievo con una quinta architettonica che si estende per oltre 150 metri. La sua configurazione orizzontale rispetto all’area servirà anche per raccogliere il campo visivo. Il piano del palco sarà posizionato ad un’altezza da terra di 8 metri e saranno 650 i posti a sedere oltre allo spazio per l’orchestra e il coro. La parete farà da fondale prospettico per le varie piattaforme commisurate alle esigenze dei diversi momenti. La tenda che copre il palco servirà anche come protezione dell’area liturgica e del palcoscenico. |
I diversi spazi saranno raccordati da scalinate, rampe e cordonate di collegamento tra la quota del terreno e i differenti livelli delle piattaforme. Per realizzare l’opera verranno impiegati 680 metri cubi di legname donato dalla Provincia Autonoma di Trento. Stanno anche partecipando, offrendo la loro prestazione d’opera, ditte di falegnameria ( Edil Sa.Mar, Anemone s.n.c., D’Alessio s.r.l., Carpinato s.r.l.) che collaborano al montaggio del legno a e alla realizzazione di parti e dettagli decorativi, l’Associazione italiana degli impiantisti (Assistal) e un consorzio di imprese per la bonifica dell’area. All’interno
del sito Internet ufficiale del Comitato Italiano per la XV Giornata
Mondiale della Gioventù, www.gmg2000.it, è possibile osservare una ricostruzione tridimensionale (con
vedute anche a colori) di quello che sarà il palco, accompagnata da una
descrizione dettagliata dei significati che i progettisti intendono
esprimere con le suggestive scelte architettoniche.
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Tutti insieme per
accogliere
Viviamo con entusiasmo e partecipazione questo evento unico della Giornata Mondiale della
Gioventù.