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Comunicato Stampa n°42 del 9 Agosto 2000 |
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Le diocesi e la GMG: le iniziative |
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Feste dei popoli, incontri di preghiera, concerti, gite turistico-religiose, spettacoli ed anche una mostra. Hanno dato fondo alla propria creatività le diocesi italiane per organizzare al meglio l’accoglienza dei giovani stranieri dal 10 al 13 agosto: tre giorni sotto il segno della fraternità e dell’ospitalità prima di partecipare alle celebrazioni romane della XV Giornata mondiale della Gioventù.
La preghiera al primo posto Comune denominatore a tutti i programmi diocesani è la preghiera, che scandirà le tappe più significative della permanenza dei giovani ospiti. Preghiera quasi sempre guidata dal Vescovo, ma con interessanti “varianti” a seconda del luogo. In alcuni casi si tratta di pellegrinaggi, come quelli delle diocesi di Firenze al Monte Senario, di Gorizia a San Canzian d’Isonzo ed Aquileia, di Ischia nel borgo del capoluogo e nella pineta Nenzi Bonzi, di La Spezia al santuario del Mirteto (Luni), di Loreto a Montorso (con visita del nuovo centro di pastorale giovanile), di Nola alla basilica paleocristiana di Cimitile, di Orvieto-Todi al santuario di Collevalenza e ai luoghi natali di Jacopone da Todi, di Palermo al santuario di Santa Rosalia (con adorazione notturna presso la grotta) e di Venezia al santuario della Salute. Per molti giovani – non solo quelli ospitati nelle diocesi piemontesi – un forte momento di spiritualità sarà rappresentato dalla visita alla Sindone, mentre la diocesi di Loreto inviterà i suoi ospiti ad una preghiera nell’abbazia di Fiastra e alla recita del rosario lungo la Scala santa. In tutte le diocesi sarà la Messa presieduta dal Vescovo il cuore della proposta spirituale: una celebrazione eucaristica che avrà ovviamente sapore internazionale e che, nel caso della diocesi di Nola, sarà anche trasmessa oltralpe (ossia dall’emittente francese Antenne deux).
Feste dei popoli e spettacoli I nomi possono variare a seconda dei luoghi, ma sempre si tratta di feste dei popoli, veri e propri meetings multietnici all’insegna del valore della fratellanza. Qualche esempio: a Fidenza il gruppo Mondogiovani 2000 propone una festa in piazza Garibaldi, mentre ad Agrigento la serata si chiamerà Giovaninfesta e a Cefalù Festagiovani. Ravenna fa le cose in grande e allestisce al Pala De André uno spettacolo ispirato a Jesus Christ superstar. Feste internazionali anche a Pisa (preceduta dal lancio di paracadutisti con la bandiera della Giornata mondiale della Gioventù), Reggio Calabria (nel cosiddetto Anfiteatro della Pace), a Siena (Palasport), a Trento, a Montepulciano (sul sagrato della Cattedrale), a Venezia e a Vercelli (Palasport). Nome anglofilo, infine, per il Day event della diocesi di Orvieto ad Assisi, un incontro per il quale gli organizzatori prevedono la partecipazione di ben 15.000 giovani.
Serate in musica… Non tutte le diocesi hanno fatto come quella di Tivoli, che per la Giornata mondiale ha dato vita ad uno specifico gruppo canoro e strumentale chiamato Onda d’urto, ma la maggior parte non ha trascurato la musica come fattore di evangelizzazione e di aggregazione. Tra le iniziative si possono ricordare: il concerto di musica sacra greco-ortodossa che il coro dell’Isola di Corfi offre nella diocesi di Crotone, le serate di musiche medievali proposte nelle diocesi di Foligno e di Orvieto-Todi, l’esibizione di un gruppo musicale di Koeln (Colonia) a Pisa, il concerto in Piazza Fiera a Trento e la kermesse di musica multietnica ideata dalla diocesi di Pavia.
…e anche una mostra E’ esente da imitazioni la mostra che la diocesi di Tivoli ha allestito in questi giorni nella Chiesa di San Pietro alla Carità. Ideata dagli Istituti di vita consacrata della diocesi, l’esposizione, intitolata Mostra 2000 – Semi di speranza, intende far capire, ai pellegrini e ai giovani ospiti, un’idea semplice ma spesso data per scontata: che la chiesa – quella tiburtina in questo caso – è fatta di membra vive prima che di edifici. Un efficace viatico alla Giornata mondiale della Gioventù, che tradurrà la stessa idea attraverso i volti e la gioia dei partecipanti.
Alla scoperta dei beni artistici e storici In un Paese come l’Italia, la cui economia nazionale deve molto della sua vitalità al turismo, anche le diocesi non potevano non fare la loro parte. E le iniziative turistiche che i giovani propongono ai loro coetanei sono così numerose da non poter essere riassunte in poche righe: basti ricordare le visite ai beni artistici e storici programmate ovunque nei tre giorni di accoglienza. Senza dimenticare che, vista la stagione, sarà anche il mare a dominare la scena. Un esempio istruttivo quello di Ischia, dove i giovani ospiti francesi, canadesi ed argentini potranno godersi ben tre giornate di spiaggia.
tel.: 06.69879911 fax: 06.69882233 e-mail: press@gmg2000.it |
Tutti insieme per
accogliere
Viviamo con entusiasmo e partecipazione questo evento unico della Giornata Mondiale della
Gioventù.