NOTA INFORMATIVA PER L’INGRESSO IN ITALIA
IN OCCASIONE DELLA XV GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU’

A.      INDICAZIONI PER I GIOVANI PROVENIENTI DAI PAESI FACENTI PARTE DELLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO

L’accesso in Italia è consentito liberamente con i normali documenti di viaggio (passaporto, carta d’identità, documenti di viaggio collettivi, ecc.).

B.      INDICAZIONI PER I GIOVANI PROVENIENTI DAI PAESI NON INCLUSI NELLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO E SOGGETTI AL REGIME DI VISTO

La concessione del visto per l’accesso in Italia è subordinata a quattro condizioni essenziali

1.  Essere in possesso di un valido documento di viaggio riconosciuto in Italia;

2.  Garantire i mezzi necessari per il ritorno nel Paese di provenienza;

3.  Documentare la disponibiltà economica necessaria per il periodo di soggiorno;

4.  Documentare la disponibilità di un alloggio in Italia durante il soggiorno.

Nel quadro delle facilitazioni accordate ai pellegrini del Giubileo, il Governo Italiano ha predisposto una procedura semplificata per il rilascio gratuito del visto di ingresso in Italia ai giovani provenienti da tutti i Paesi che ne abbiano necessità.

La procedura prevede che ciascun partecipante sia munito di un attestato che garantisca sui punti 2., 3. e 4. e che sarà inviato dal Comitato Italiano per la Giornata Mondiale della Gioventù ai responsabili dei gruppi iscritti che ne faranno richiesta e alle Conferenze Episcopali.

Tale attestato nominativo, completato in ogni sua parte e poi sottoscritto dal Vescovo della Diocesi di appartenenza o da un suo delegato, consentirà il rilascio facilitato del visto da parte dell’Ambasciata o Consolato d’Italia.

Non sarà possibile richiedere il visto per i minori di 14 anni non accompagnati.

L’Attestato per l’ingresso in Italia dovrà essere esibito alle autorità di frontiera, all’ingresso in Italia e nello spazio di Schengen.

Per ulteriori informazioni vi preghiamo di rivolgervi al Comitato Italiano per la XV Giornata Mondiale della Gioventù.

C.      INDICAZIONI PER I GIOVANI PROVENIENTI DAI PAESI NON INCLUSI NELLO SPAZIO ECONOMICO EUROPEO MA NON SOGGETTI A REGIME DI VISTO PER SOGGIORNI BREVI

Tali paesi non necessitano di alcun visto ma l’accesso in Italia è regolato secondo quanto segue:

1.  essere in possesso di un valido documento di viaggio riconosciuto in Italia;

2.  garantire i mezzi necessari per il ritorno nel Paese di provenienza;

3.  documentare la disponibiltà economica necessaria per il periodo di soggiorno;

4.  documentare la disponibilità di un alloggio in Italia durante il soggiorno.

In questo caso il modulo per l’ingresso in Italia, predisposto dal Comitato Italiano GMG 2000, avrà valore di giustificazione per le condizioni di cui ai punti 2, 3 e 4 e sarà riconosciuto come tale dalle autorità di frontiera.

ATTENZIONE

Le autorità italiane riconosceranno esclusivamente gli Attestati d’Iscrizione ufficiali, numerati e non riproducibili.

Le persone prive di tale Attestato saranno soggette alle normali procedure necessarie per il rilascio del visto e per l’ingresso in Italia.